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Camellia Sasanqua

Camellia sasanqua

Camellia sasanqua, un arbusto sempreverde originario dell’estremo oriente. Appartenente alla vasta famiglia delle Theaceae, la Camellia sasanqua, a differenza della specie japonica, è molto più rustica e fiorisce da novembre a marzo formando fiori semplici di un colore che varia dal bianco al rosa e al rosso. Il nome giapponese di Camellia sasanqua è Sazankwa, e significa "fiore del tè della montagna" o "tè dai fiori di susino". La storia della pianta in Giappone è molto antica e risale a parecchi secoli orsono. Si narra infatti che fu proprio con delle foglie di Camellia sasanqua che venne realizzato il primo the della storia. Oltre ad essere il motivo disegnato sull'Obi (la fascia usata per il kimono) tale pianta ha sempre avuto un alto valore economico grazie ai suoi usi in campo alimentare e cosmetico. Ovviamente però il suo maggior utilizzo è a scopo ornamentale. In Toscana, soprattutto in lucchesia e nella provincia di Firenze, ci sono molti giardini storici in cui è possibile ammirare esemplari di camelie. Esiste addirittura un “percorso delle camelie” nella provincia di Lucca che attraversa i Borghi di Pieve e Sant’Andrea di Compito. L’itinerario si snoda attraverso ville storiche dai giardini suggestivi come Villa Orsi, risalente al 1800, che contiene una sequenza di decine di piante secolari e multicolori che formano una "spalliera" lunga una cinquantina di metri.

A Villa Torregrossa invece è possibile visitare un giardino dove si trovano esemplari camelie secolari. Continuando il percorso si arriva al giardino di Villa Borrini che contiene un vero e proprio boschetto di camelie.

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