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Rose in Vivaio a Pistoia

Il Mese delle Rose

Non esiste un fiore al mondo così citato in poesia e in letteratura come la rosa. Sebbene non sia un esemplare particolarmente raro, la sua incredibile bellezza lo ha reso unico agli occhi di tutti e nessun’altra pianta e nessun altro fiore possono competere con la profondità di significato che si cela dietro una rosa. Una rosa non è un simbolo, è decine di simboli. A chi ami profondamente e appassionatamente regali una rosa. La sua è una grazia unica, il suo un profumo intenso e inconfondibile. Se volessimo trovare una storia da raccontare, una leggenda o una citazione la difficoltà non sarebbe nella ricerca, ma nella scelta fra le centinaia esistenti.  Potremmo riempire decine di post parlando soltanto delle rose. Di come quest’ultime siano associate alla dea Afrodite e quindi alla vita e all’amore. Di come si dica che fossero il fiore prediletto dalle fate, o di quella leggenda che narra che le spine siano nate per proteggerle dalle mani dell’uomo che, invidioso e incapace di sopportare tanta bellezza e perfezione, aveva cercato di estirparle tutte.

 Ma fra le miriadi di favole, poesie, citazioni e leggende ce n’è una che spicca per grazie e dolcezza. La si ritrova in un romanzo, una favola per bambini, che però viene letta soprattutto dagli adulti perché è un inno all’amicizia e all’importanza di prendersi cura di chi si ama. Un piccolo gioiello che s’intitola “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupéry.  Narra la storia di un principe bambino che viveva da solo in un piccolo pianeta sconosciuto. La sua era una vita un po’ triste poiché non aveva amici. Trascorreva le sue giornate occupandosi di tenere pulito e in ordine il suo pianeta, stando attento che le piante cattive non lo infestassero, finché un giorno vide spuntare dalla terra un germoglio che non aveva mai visto prima, un fiore “che non smetteva più di prepararsi a essere bello”. Il piccolo principe rimase affascinato da questo fiore tanto da cominciare a prendersi cura di lui con attenzione e amore. Di giorno lo annacquava e di notte lo proteggeva con una campana di vetro per non farlo sciupare dal vento. Con lui parlava ricoprendolo di amorevoli attenzioni, finché un giorno il piccolo principe decise di partire per un viaggio alla ricerca di qualcosa di più, che il suo piccolo pianeta non sapeva dargli. Il fiore soffrì moltissimo della partenza del suo amato principe ma non volle fargli pesare la sua decisione e così lo lasciò libero di andare dicendogli di non preoccuparsi. Il principe cominciò a viaggiare per tanti pianeti dove fece strani e incredibili incontri. Quando giunse sulla terra il piccolo principe trovò tanti fiori simili al suo e così all’inizio pensò di aver perso troppo tempo dietro a un fiore uguale a tanti altri. Ma poi capì che si sbagliava, che il suo fiore era unico e speciale, perché per lui aveva speso tempo, perché era di lui che si era preso cura a lungo, perché ne conosceva pregi e difetti, forza e debolezza. Perché era suo amico. Il fiore scelto da Antoine De Saint Exupéry per questa bellissima storia sull’amicizia è, forse non a caso, una rosa. 

Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente! Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa.

 

La rosa è una pianta che appartiene alla famiglia delle Rosacee. Ne esistono centinaia di varietà. Originaria dell'Europa e dell'Asia, ha un’ altezza variabile da 20 cm a diversi metri e comprende specie cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo, a mazzetti, pannocchie o solitari, semplici o doppi. E’ una pianta forte, che si adatta a diversi terreni, purché venga concimata e irrigata regolarmente. Molto importante anche una corretta potatura. E’ una pianta ornamentale per eccellenza e viene utilizzata sia per abbellire giardini e terrazze, ma è anche molto diffusa la coltivazione delle varietà a fusti eretti e fiori grandi, per la produzione del fiore reciso. Utilizzata molto anche in profumeria, non manca chi attribuisce ai suoi petali e alle sue foglie diverse proprietà terapeutiche.